Il valore di una vacanza: Peschiera 8-15 Luglio

24-07-2018

L’adrenalina che da l’esperienza di un salto nel vuoto, la condivisione degli strati più profondi del proprio essere, l’amore che arriva direttamente dal cuore e ti travolge l’anima lasciandoti senza respiro.

L’emozione di scoprire quanto l’altro può regalarti con uno sguardo o un abbraccio.

Spesso, nell'euforia della velocità della quotidianità, ci dimentichiamo di assaporare le cose veramente belle che ci regalano la vita e gli altri. Troppo intenti e concentrati sulle cose negative da non sapere più cosa significhi cogliere il positivo racchiuso in esse.

Eppure basterebbe respirare; prendere un bel respiro e lasciarsi contagiare dalla gioia di chi sa come vivere.

Le giornate trascorse a Peschiera del Garda sono state un ri-trovarsi: “ri” inteso come “di nuovo”, “trovarsi” nel senso di “ritornare in contatto con se stessi” attraverso il contatto con gli altri, il trovare il proprio essere libero interiore che può finalmente uscire fuori, il prendere le distanze dai pregiudizi e dai condizionamenti esterni che modificano l’animo, il ritrovare finalmente quel bambino interiore rimasto oscurato dalla necessità dettata dalla società di portare alla luce un’immagine di sé “impostata”. Con i ragazzi si impara ad essere sé stessi in qualunque momento, a far crollare tutti gli schemi comportamentali che la società esige. È un po’ come infrangere le regole, ma invece di essere puniti per questo, si viene premiati con la libertà di poter essere sé stessi senza paura.

La musica ha accompagnato questo viaggio come un denominatore comune che emoziona e condensa; ognuno con il suo ritmo ha contribuito a rendere indelebile il tempo passato insieme, costruendo nota dopo nota una melodia che sa di amore e di vita.

Quello che si rimette in valigia dopo questa esperienza è la consapevolezza che i ragazzi ti trasportano nel loro mondo e tu devi entrarci in punta di piedi per non modificare nulla di quel perfetto equilibrio. Hai solamente il permesso di stare in un angolo ad osservare e cogliere ogni cosa. Perché a nessuno è concesso di stravolgere il mondo degli altri.

Elisa - Educatrice