L’Associazione Famiglie Sindrome di Williams Onlus impiega fondi devoluti con il 5‰ o provenienti dalle donazioni e dai contributi, in vari progetti:


PROGETTI IN CORSO:

Ognuno dei servizi proposti si rivolge a un target specifico dei nostri destinatari ed è stato costruito e pensato sulla base di bisogni legati al proprio ruolo (genitore, persona affetta da SW, operatore). In modo particolare, le persone affette da SW sono state divise in 4 gruppi secondo una scansione anagrafica, funzionale alla fruizione dei servizi offerti e alla creazione di un senso di appartenenza:

PICCOLISSIMI: da 4 a 7/8 anni.
STELLE ALPINE: da 6 a 15 anni.
AMICI PER LA PELLE: dai 15 anni in avanti.
PIONIERI: ragazzi che hanno raggiunto competenze più alte.

Servizio di coaching e di presa in carico della persona affetta da SW

Il servizio si rivolge ai nuovi iscritti all’Associazione e alle loro famiglie e prevede un periodo di coaching e di affiancamento da parte di una famiglia, già socia di AFSW, insieme all’accompagnamento di una psicologa che si occupa di tracciare un percorso terapeutico e riabilitativo a seconda dell’età della persona con SW. All’inizio dell’anno, dopo un periodo di osservazione, gli educatori scrivono e condividono con i genitori il progetto individuale di ogni ragazzo, che verrà poi valutato nel suo svolgimento con una relazione di fine anno.

Materiale scaricabile
Servizio di consulenza psico-pedagogica per l’inserimento scolastico

Il servizio, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Giostra, accompagna l’inserimento scolastico della persona con SW dall’asilo nido al post obbligo e prevede: incontri regolari della psicologa con bambini/ragazzi, genitori e insegnanti, con i quali redige anche il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.); partecipazione della stessa a riunioni d’equipe con i docenti; interventi di formazione, ove richiesti, con docenti e alunni delle classi per favorire un clima di inclusione dell’alunno con disabilità; monitoraggio e verifica del percorso scolastico del bambino/ragazzo.

Materiale scaricabile
Avvicinamento ludico ai percorsi di autonomia (Piccolissimi)

Il servizio prevede circa 4 attività all’anno rivolte a bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni e ha l’obiettivo di favorire un primo distacco dai genitori attraverso attività ludiche o gite nel fine settimana.

Percorsi per l’autonomia (Stelle Alpine, Amici per la Pelle, Pionieri)

Durante l’anno, da settembre a giugno, con scadenza quindicinale e base operativa presso la Parrocchia San Pietro in Sala, organizziamo degli incontri per ragazzi preadolescenti, adolescenti e adulti affetti da Sindrome di Williams e Sindrome di Cornelia De Lange, caratterizzati da livello funzionale medio-lieve. Durante questi momenti, i ragazzi, divisi in gruppi da 5 e accompagnati da un educatore e da un volontario, scelgono e progettano le attività che vogliono svolgere e perseguono i seguenti obiettivi di autonomia: gestione del denaro, utilizzo dei mezzi pubblici, gestione dell’ansia, confronto con gli altri e aiuto reciproco.

Materiale scaricabile
Stage estivi di VACANZA-AUTONOMIA (Stelle Alpine, Amici per la Pelle, Pionieri)

Durante l’estate organizziamo due periodi di vacanza della durata di una settimana, rivolti sia alle Stelle Alpine che agli Amici per la pelle, che si svolgono presso un agriturismo, un albergo o un villaggio adeguatamente attrezzati e in località adatta ai soggiorni per disabili. Qui insieme a educatori e volontari e con la costante assistenza di un medico volontario, i ragazzi vivono una serie di esperienze finalizzate alla conquista dell’autonomia (laboratori di cucina, ceramica, cura dell’orto e degli animali…) e sperimentano la lontananza da casa.

Materiale scaricabile
Progetto residenzialità “Casa Occhi Come Stelle”

Consiste nella realizzazione, presso l’appartamento di Borgo Figino (MI), di esperienze di residenzialità di durata variabile fino a dieci giorni, per i ragazzi che hanno raggiunto un buon livello di autonomia, i Pionieri. Il nostro progetto si inserisce all’interno del Borgo Sostenibile di Figino, un nuovo quartiere di Housing Sociale in zona Ovest Milano, che ha come obiettivo la valorizzazione della dimensione sociale di borgo e di stili di vita sostenibili, in una pratica di maggior condivisione. Qui i ragazzi sperimentano la gestione della vita quotidiana insieme a educatori specializzati.

Materiale scaricabile
Corsi sull’affettività e sulla sessualità (ragazzi, genitori e operatori)

Questo progetto si rivolge ai giovani con disabilità intellettiva medio-lieve, ai loro genitori e agli operatori. Il lavoro coi ragazzi ha come obiettivo principe quello di offrire un’azione preventiva e formativa, che permetta loro di rendersi protagonisti maggiormente responsabili delle proprie relazioni amicali, sentimentali e sessuali, favorendo una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé e una più adeguata capacità di prendersi cura del proprio corpo e della propria persona. Parallelamente gli incontri coi genitori mirano ad offrire loro momenti di confronto di gruppo e di supporto al difficile compito genitoriale di agevolazione della crescente autonomia dei propri figli. La sua finalità, quindi, è fornire ai genitori maggiori strumenti di lettura dei bisogni emancipativi dei propri figli.

Attività di informazione, sensibilizzazione e diffusione di buone pratiche

L’Associazione organizza attività di informazione e sensibilizzazione attraverso la consulenza telefonica per le famiglie (segreteria attiva dal lunedì al venerdì) e l’organizzazione di incontri e tavole rotonde, aperte al pubblico, per trattare il tema della disabilità in tutti i suoi aspetti.

Consulenza legale e previdenziale

Grazie alla collaborazione dell’Avvocato Paola Nobili, alle famiglie vengono fornite tutte le informazioni fondamentali per il riconoscimento dell’invalidità civile, la situazione di handicap e su tutti gli strumenti utili, previsti dalla normativa vigente.

PROGETTO AMA YEAST LIEVITO

Il servizio offre la possibilità ai genitori di persone con disabilità, che gravitano intorno alla nostra associazione, di partecipare a un gruppo che ha come obiettivo principale il sostegno reciproco nell'affrontare i problemi quotidiani legati alla presenza in famiglia di una o più persone con disabilità. La facilitatrice è la sig.ra Andreina Bosani, mamma di Sara. La sua esperienza è consolidata, ha seguito diversi corsi di formazione in merito e segue più gruppi sul territorio di Arese.

Materiale scaricabile

PROGETTI REALIZZATI:

PROGETTO DANZANDO CON GIOIA 2015-2016

percorso di danza con un significato che va oltre la lezione di danza in sé. I ragazzi si sono sentiti protagonisti dell'attività acquisendo una maggiore sicurezza e padronanza del loro corpo sentendosi protagonisti attivi della danza. Hanno ballato ognuno a proprio modo e con le proprie attitudini e capacità.

Percorso teatrale e musicale

Abbiamo provato a sollecitare le capacità espressive e relazionali, affrontato, attraverso una semplice analisi del testo de “Il Piccolo principe” di Saint Exupery, alcune importanti tematiche dell’esistenza, utili spunti di riflessione sul “valore” della vita. Argomenti quali: il rapporto adulto/ bambino, la capacità di creare legami solidi e duraturi come l’amicizia, il rispetto delle diversità attraverso l’ascolto dell’altro, il significato dello scorrere del tempo vissuto attraverso il cuore, rimangono come filo conduttore ad un lavoro di gruppo con una grande attenzione all’individuo.

Corsi di educazione all’autonomia : Divento grande 2012

L’Associazione offre ai nostri ragazzini ed ai loro genitori una serie d’incontri sui temi della crescita corporea, affettiva e relazionale. Il percorso coi ragazzini si articola in 5 incontri di un’ora e mezza ciascuno condotti, in piccolo gruppo, dalla psicologa, dr.ssa Mila Riscassi. Argomenti degli incontri col gruppo dei ragazzini sono quindi l’integrazione psico-corporea, la crescita fisiologica e relazionale, l’autonomia e l’auto-tutela, l’affettività, le differenze tra i generi, le fantasie e le paure. Gli strumenti utilizzati sono la discussione di gruppo, la visione di immagini e di testi riguardanti la crescita dell’apparato riproduttivo maschile, la costruzione di un album fotografico personale a testimonianza del proprio processo di crescita, le domande anonime, la costruzione di un cartellone collettivo. Parallelamente al lavoro coi ragazzi, è previsto un percorso di 3 incontri di 2 ore ciascuno col gruppo dei Genitori.

Formazione di operatori

In questi anni abbiamo cercato di formare un gruppo di educatori/volontari capace di tradurre le conoscenze acquisite in modalità educative significative di apprendimento per i ragazzi. Abbiamo infine lavorato sulla creazione di un clima di fiducia da parte dei genitori verso gli operatori.

INCONTRI CON I FRATELLI

Questi incontri sono occasioni di incontro e confronto su tematiche ritenute comuni ai fratelli di persone con SW. La dottoressa Mila Riscassi si occupa di programmare cicli di incontri su questo tema.

PROPOSTE PER ADULTI, DI AVVIO ALLA RESIDENZIALITÀ

L’AFSW ha organizzato nel 2011 uno stage settimanale “pilota” al quale hanno partecipato i ragazzi (frequentanti i Percorsi Autonomia) Questa proposta, che continua da più di due anni, vuole essere un ponte, quindi, tra i Percorsi Autonomia, i weekend, gli stage estivi, e lo sperimentare finalmente il “vivere fuori casa”. Per lo svolgimento di queste esperienze si utilizzano delle abitazioni di nostri amici che ci mettono a disposizione gli appartamenti gratuitamente.

CORSI SULL'AFFETTIVITA' E SESSUALITA' DISABILI, OPERATORI E GENITORI

Questo progetto si rivolge ai giovani con disabilità intellettiva medio-lieve ed ai loro genitori. Il lavoro coi ragazzi ha come obiettivo principe quello di offrire un’azione preventiva e formativa, che permetta loro di rendersi protagonisti maggiormente responsabili delle proprie relazioni amicali, sentimentali e sessuali, favorendo una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé, ed una più adeguata capacità di prendersi cura del proprio corpo e della propria persona. Parallelamente gli incontri coi genitori mirano ad offrire loro momenti di confronto di gruppo e di elaborazione di supporto del difficile compito genitoriale di agevolazione della crescente autonomia dei propri figli, anche di quelli che "sembrano sempre piccoli". La sua finalità, quindi, è fornire ai genitori maggiori strumenti di lettura dei bisogni emancipativi dei propri figli.

PROGETTO LABORATORIO MUSICALE

La musica, nelle sue varie forme, (sia nei soggetti sani che non) stimola l'ascolto, l'attenzione, la concentrazione, la memoria, la creatività, la socializzazione nonchè la sfera emotiva e l'autorealizzazione. Data una naturale predisposizione e interesse verso la musica nei soggetti con S.W., si è pensato di intraprendere questo tipo di percorso. L'obiettivo principale di questi incontri è il coinvolgere i ragazzi in un attività stimolante e gratificante, allo scopo di socializzare e creare gruppo, con ricadute positive nelle attività future come le già programmate vacanze estive