Trasformazione, Creatività, Unione…Un anno tutto da raccontare!

L’unione del gruppo, nuovi strumenti di comunicazione e soprattutto tanta creatività…

L’anno formativo  si è appena concluso e nonostante le difficoltà e i cambiamenti che hanno travolto le vite di tutti noi, attraverso le parole di Sonia –  educatrice d’équipe AFSW – ripercorriamo le tappe di un anno davvero speciale!!!“Quest’anno formativo è stato particolare e al contempo prezioso sotto diversi punti di vista: un anno che ci ha insegnato tanto, che ci ha posti nella condizione di imparare, reinventarsi, trovare compromessi e nuove vie non solo per la prosecuzione delle attività assieme in Associazione, ma anche per ogni nostra relazione sociale, amicale, familiare. 

Abbiamo vissuto il possibile rischio di trasformazione da quarantena fisica a quarantena psichica, rischio che abbiamo affrontato e combattuto insieme a famiglie e ragazzi scoprendo la ricchezza della “presenza a distanza”: una disponibilità silenziosa ma costante, per facilitare in ciascuno, noi compresi, la messa in parole di ciò che stava accadendo e che ha stravolto equilibri e quotidianità. 

Abbiamo lavorato insieme come équipe, in un continuo confronto, fruendo della mente di gruppo “virtuale” che ha permesso di portare avanti non solo le attività ma anche, e soprattutto, i rapporti e le relazioni. I diversi gruppi di ragazzi si sono messi in gioco con vitalità, creatività ed inventiva: appuntamenti con videochiamate settimanali, video, messaggi e aggiornamenti costanti sono stati compagni di viaggio importanti all’interno del complesso e delicato momento che tutti abbiamo vissuto. 

Ci siamo scoperti inventori creativi, anche nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione a nostra disposizione: attività quotidiane, di autonomia e gioco, sono state condivise e hanno costituito “piccoli ponti sospesi”. Ponti tra persone in equilibrio che hanno consentito a tutti noi di sentire parte della propria vita che continuava, nella speranza e desiderio che ci ha accompagnato come una canzone, di tornare ad essere e vivere insieme in sicurezza, gioia e serenità”