#savethedate GIOVEDÍ 25 Marzo – Abilità di percezione sociale nella Sindrome di Williams

GIOVEDÍ 25 Marzo ore 18.30 Presentazione dei risultati e nuovi sviluppi della ricerca: Abilità di percezione sociale nella Sindrome di Williams e altre sindromi rare a cura del dr. Niccolò Butti-  Psicologo- IRCCS “E. Medea” – Polo di Bosisio Parini e con la partecipazione del prof. Cosimo Urgesi, responsabile del progetto e le dott.sse  Elisabetta Ferrari e Viola Oldrati.

“Al di là dell’apparente ipersocialità, la letteratura scientifica ha evidenziato che persone con Sindrome di Williams presentano difficoltà nel comprendere le emozioni e gli stati mentali degli altri. Queste difficoltà di percezione sociale potrebbero essere dovute ad alterazioni di specifiche funzioni neuropsicologiche, ed in particolare delle abilità navigazionali e delle abilità di predizione. Per verificare questa ipotesi, abbiamo sviluppato un protocollo di ricerca che prevede la somministrazione di test neuropsicologici e di prove sperimentali in ambiente di realtà virtuale (laboratorio GRAIL) o al pc. In quest’ultimo caso, le prove sono somministrate durante la registrazione dell’attività corticale tramite elettroencefalografia (EEG), tecnica non invasiva e ampiamente utilizzata anche in età pediatrica, allo scopo di esplorare le basi neurocognitive delle abilità di percezione sociale nella Sindrome di Williams” – dr Butti

L’incontro sarà dunque l’occasione per presentare il protocollo e gli strumenti utilizzati (ad esempio, il laboratorio di realtà virtuale e l’EEG), dare alcune informazioni pratiche e, infine, fornirei una prima restituzione dei dati raccolti relativi ai ragazzi/ragazze che hanno partecipato alla ricerca nel 2019.

Scopo ultimo della ricerca: “Studiare le difficoltà di funzionamento sottostimate nei pazienti con sindrome di Williams per compiere il primo passo per sviluppare trattamenti riabilitativi che, utilizzando tecnologie innovative come la realtà virtuale, possano offrire nuove possibilità a bambini e ragazzi con questo quadro” – dr Butti

L’evento è indirizzato a tutti coloro con familiare affetto da Sindrome di Williams a partire da 8+ anni di età.

Per poter partecipare, basterà iscriversi gratuitamente cliccando al seguente LINK

https://forms.gle/5p421p8muWUBPRjz7

Abilità di percezione sociale nella Sindrome di Williams – presentazione nuova ricerca evento online gratuito

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GIOVEDÍ 25 Marzo ore 18.30 Presentazione dei risultati e nuovi sviluppi della ricerca: Abilità di percezione sociale nella Sindrome di Williams e altre sindromi rare a cura del dr. Niccolò Butti-  Psicologo- IRCCS “E. Medea” – Polo di Bosisio Parini e con la partecipazione del prof. Cosimo Urgesi, responsabile del progetto e le dott.sse  Elisabetta Ferrari e Viola Oldrati.

“Al di là dell’apparente ipersocialità, la letteratura scientifica ha evidenziato che persone con Sindrome di Williams presentano difficoltà nel comprendere le emozioni e gli stati mentali degli altri. Queste difficoltà di percezione sociale potrebbero essere dovute ad alterazioni di specifiche funzioni neuropsicologiche, ed in particolare delle abilità navigazionali e delle abilità di predizione. Per verificare questa ipotesi, abbiamo sviluppato un protocollo di ricerca che prevede la somministrazione di test neuropsicologici e di prove sperimentali in ambiente di realtà virtuale (laboratorio GRAIL) o al pc. In quest’ultimo caso, le prove sono somministrate durante la registrazione dell’attività corticale tramite elettroencefalografia (EEG), tecnica non invasiva e ampiamente utilizzata anche in età pediatrica, allo scopo di esplorare le basi neurocognitive delle abilità di percezione sociale nella Sindrome di Williams” – dr Butti

L’incontro sarà dunque l’occasione per presentare il protocollo e gli strumenti utilizzati (ad esempio, il laboratorio di realtà virtuale e l’EEG), dare alcune informazioni pratiche e, infine, fornirei una prima restituzione dei dati raccolti relativi ai ragazzi/ragazze che hanno partecipato alla ricerca nel 2019.

Scopo ultimo della ricerca: “Studiare le difficoltà di funzionamento sottostimate nei pazienti con sindrome di Williams per compiere il primo passo per sviluppare trattamenti riabilitativi che, utilizzando tecnologie innovative come la realtà virtuale, possano offrire nuove possibilità a bambini e ragazzi con questo quadro” – dr Butti

L’evento è indirizzato a tutti coloro con familiare affetto da Sindrome di Williams a partire da 8+ anni di età.

Per poter partecipare, basterà iscriversi gratuitamente cliccando al seguente LINK

https://forms.gle/5p421p8muWUBPRjz7