I NOSTRI PROGETTI PRINCIPALI

STELLE A SCUOLA

Percorso di accompagnamento psico-pedagogico dalla scuola materna al post obbligo

PERCORSI DI AUTONOMIA

Progetto educativo per l’acquisizione di competenze utili per una vita autonoma

VIVERE L’AUTONOMIA

Il progetto di semi-residenzialità guidata dove imparare, sperimentare e crescere.

TUTTI PROGETTI

Stage estivo

Una settimana di attività in agriturismo o villaggi adeguatamente attrezzati, dove i ragazzi e le ragazze che frequentano i percorsi di autonomia mettono in pratica tutte quelle competenze di autonomia sulle quali si lavora durante l’anno. Un’esperienza totalizzante di distacco dalle famiglie in un contesto al tempo stesso ludico e formativo guidati da team di educatori , volontari e supporto medico AFSW.

Servizio di coaching e di presa in carico della persona affetta da SW

Il servizio si rivolge ai nuovi iscritti all’Associazione e alle loro famiglie e prevede un periodo di coaching e di affiancamento da parte di una famiglia, già socia di AFSW, insieme all’accompagnamento di una psicologa che si occupa di tracciare un percorso terapeutico e riabilitativo a seconda dell’età della persona con SW. All’inizio dell’anno, dopo un periodo di osservazione, gli educatori scrivono e condividono con i genitori il progetto individuale di ogni ragazzo, che verrà poi valutato nel suo svolgimento con una relazione di fine anno.

Sibilings - Incontri con i fratelli

Questi incontri sono occasioni di incontro e confronto su tematiche ritenute comuni ai fratelli di persone con SW. La dottoressa Mila Riscassi si occupa di programmare cicli di incontri su questo tema.

Avvicinamento ludico ai percorsi di autonomia (Piccoli)

Il servizio prevede circa 4 attività all’anno rivolte a bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni e ha l’obiettivo di favorire un primo distacco dai genitori attraverso attività ludiche o gite nel fine settimana.

Corsi sull’affettività e sulla sessualità (ragazzi, genitori e operatori)

Questo progetto si rivolge ai giovani con disabilità intellettiva medio-lieve, ai loro genitori e agli operatori. Il lavoro con i ragazzi ha come obiettivo principe quello di offrire un’azione preventiva e formativa, che permetta loro di rendersi protagonisti maggiormente responsabili delle proprie relazioni amicali, sentimentali e sessuali, favorendo una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé e una più adeguata capacità di prendersi cura del proprio corpo e della propria persona. Parallelamente gli incontri con i genitori mirano ad offrire loro momenti di confronto di gruppo e di supporto al difficile compito genitoriale di agevolazione della crescente autonomia dei propri figli. La sua finalità, quindi, è fornire ai genitori maggiori strumenti di lettura dei bisogni emancipativi dei propri figli.

Laboratori artistici e ricreativi

Le persone con Sindrome di Williams hanno tutte una caratteristica in comune: sono estroversi e socievoli! Amano cimentarsi nella recitazione, nella cucina e nella musica oltre che nella pasticceria. Durante l’anno AFSW organizza corsi e laboratori ad hoc con personale specializzato

Attività di informazione, sensibilizzazione e diffusione di buone pratiche

L’Associazione organizza attività di informazione e sensibilizzazione attraverso la consulenza telefonica per le famiglie (segreteria attiva dal lunedì al venerdì) e l’organizzazione di incontri e tavole rotonde, aperte al pubblico, per trattare il tema della disabilità in tutti i suoi aspetti.

Consulenza legale e previdenziale

Grazie alla collaborazione dell’Avvocato Paola Nobili, alle famiglie vengono fornite tutte le informazioni fondamentali per il riconoscimento dell’invalidità civile, la situazione di handicap e su tutti gli strumenti utili, previsti dalla normativa vigente.

Progetto AMA YEAST LIEVITO

Il servizio offre la possibilità ai genitori di persone con disabilità, che gravitano intorno alla nostra associazione, di partecipare a un gruppo che ha come obiettivo principale il sostegno reciproco nell’affrontare i problemi quotidiani legati alla presenza in famiglia di una o più persone con disabilità. La facilitatrice è la sig.ra Andreina Bosani, mamma di Sara. La sua esperienza è consolidata, ha seguito diversi corsi di formazione in merito e segue più gruppi sul territorio di Arese.